<strong><em>Condizioni del Servizio</em></strong>

I termini e le condizioni del servizio che regolano la prestazione di consulenza ed assistenza legale di ViaggiareTutelato.it sono redatte secondo un criterio di chiarezza e trasparenza al fine di consentire al Cliente scelte ponderate e consapevoli, favorendo in tal modo l’instaurazione di un rapporto di reciproca fiducia.

 

1. Accettazione del Servizio di assistenza legale

Con l’invio del modulo on line il Cliente accetta le Condizioni del Servizio di consulenza ed assistenza legale offerto da ViaggiareTutelato.

2. Contenuto del Servizio di consulenza ed assistenza legale

2.1. A seguito dell’accettazione delle Condizioni del Servizio da parte del Cliente, si perfeziona un contratto di mandato in favore di ViaggiareTutelato finalizzato al compimento di tutti gli atti e le attività di rappresentanza – quali, a titolo esemplificativo, presentazione di reclami, diffide, messe in mora, conclusione di transazioni, proposizione di domande giudiziali – necessari e/o opportuni ai fini dell’ottenimento delle somme dovute al Cliente a titolo di indennizzo, rimborso, risarcimento, rifusione spese o ad altro titolo, da parte di soggetti terzi. 

2.2. In esito alla verifica di fondatezza e procedibilità della domanda, ViaggiareTutelato si riserva il diritto di non accettare il mandato senza che ciò comporti alcun obbligo e/o alcuna responsabilità di ViaggiareTutelato e/o dei suoi collaboratori verso il Cliente in ragione di qualsivoglia pretesa o lamentela, ivi incluse quelle relative ad eventuali prescrizioni o decadenze intervenute o maturate in ordine al diritto azionato.

2.3. In caso di mancato ottenimento del risarcimento, il Cliente non dovrà pagare alcun corrispettivo per la consulenza e/o l’assistenza legale ricevuta da ViaggiareTutelato. Restano tuttavia a carico del Cliente, secondo il principio della soccombenza, le somme relative alle spese legali di controparte eventualmente liquidate dal Giudicante in esito al procedimento giudiziario ove intrapreso. L’avvio del procedimento giudiziario è in ogni caso subordinato al previo rilascio, da parte del Cliente, di apposita procura alle liti.

2.4. Nei giudizi instaurati presso uffici giudiziari posti al di fuori del distretto della Corte d’Appello di Roma, ViaggiareTutelato potrà trattenere, dalle somme risarcitorie ottenute in esito alla procedura di tutela, il compenso dovuto per l’attività posta in essere dal legale domiciliatario che abbia curato l’assistenza in giudizio presso il foro territorialmente competente. L’ammontare del compenso non potrà in ogni caso superare il 20% del risarcimento ottenuto.

2.5. I compensi di ViaggiareTutelato saranno costituiti dagli importi a tal fine riconosciuti dai soggetti terzi responsabili del disservizio e/o del danno subito dal Cliente, ovvero dalle spese legali liquidate in sentenza all’esito dell’eventuale procedimento giudiziario.

3. Obblighi di ViaggiareTutelato

3.1. ViaggiareTutelato è obbligato, oltre che legittimato, a rappresentare il Cliente nella misura necessaria ed opportuna ai fini del corretto adempimento del mandato ricevuto.

3.2. ViaggiareTutelato assolverà tale mandato nel rispetto e in conformità alla normativa vigente, tutelando gli interessi ed i diritti del Cliente con lealtà, professionalità e riservatezza, a tal fine adottando, a propria discrezione, ogni utile iniziativa.

4. Obblighi del Cliente

4.1. Il Cliente è responsabile della autenticità, veridicità e correttezza delle informazioni e dei documenti che ha l’onere di fornire in quanto rilevanti ai fini dell’esecuzione del mandato da parte di ViaggiareTutelato, comunicando tempestivamente ogni eventuale rilevante variazione o aggiornamento.

4.2. Il Cliente si obbliga a non conferire mandato né incaricare terzi soggetti a compiere atti o attività di rappresentanza in relazione ai medesimi fatti per i quali ha richiesto il Servizio di consulenza e assistenza legale di ViaggiareTutelato.

4.3. Il Cliente garantisce che, in relazione ai medesimi fatti per i quali ha richiesto il Servizio di consulenza e assistenza legale di ViaggiareTutelato, non risulti già affidata a terzi la gestione di un reclamo, ovvero non sia già attivata, o sia in procinto di attivarsi, una procedura di conciliazione o di negoziazione assistita, ovvero non sia già pendente una controversia innanzi all’Autorità Giudiziaria.

4.4. Il Cliente garantisce di avere titolo a rappresentare le persone da lui indicate nella richiesta di risarcimento in quanto compartecipi dei medesimi fatti per i quali ha richiesto il Servizio di consulenza ed assistenza legale di ViaggiareTutelato.

4.5. Con il conferimento del mandato, il Cliente si impegna a non avviare alcuna negoziazione con il soggetto responsabile del disservizio (vettore aereo, tour operator, vettore marittimo, ecc.) in relazione ai fatti oggetto della richiesta di assistenza ed a cessare quella eventualmente già intrapresa. Il Cliente si impegna altresì ad informare tempestivamente ViaggiareTutelato in merito ad ogni comunicazione che dovesse ricevere da parte del soggetto responsabile del disservizio.

4.6. Nel caso in cui il Cliente riceva e/o accetti un pagamento da parte del soggetto responsabile del disservizio in dipendenza dei fatti oggetto del mandato, successivamente al compimento di attività negoziali e/o alla notifica di atti giuridici da parte di ViaggiareTutelato, tale pagamento dovrà considerarsi avvenuto per effetto degli interventi posti in essere nell’interesse del Cliente. Il Cliente si impegna a sottoscrivere l’atto transattivo eventualmente predisposto dalla compagnia aerea o dal tour operator ai fini del pagamento da parte di questi delle somme spettanti a ViaggiareTutelato a titolo di compensi per l’attività comunque svolta nell’interesse del Cliente.

5. Rinuncia al mandato

La violazione di uno degli obblighi di cui alle presenti Condizioni comporterà la rinuncia dal mandato da parte di ViaggiareTutelato. 

6. Foro competente

Il presente contratto è soggetto alla legge italiana. Per ogni controversia inerente la sua interpretazione o esecuzione è competente in via esclusiva il Foro di Roma. Nelle controversie con il Cliente consumatore il Foro competente sarà quello individuato secondo il disposto dell’art. 66 bis del D.lgs. 206/2005.